Ieri sera un gruppo di antifascisti greci ha sfilato per le vie di Atene per denunciare i sempre più frequenti attacchi razzisti compiuti per mano di membri di organizzazioni come Alba Dorata.
Solo la scorsa settimana, infatti, alcuni negozi gestiti da migranti nella zona di piazza Amerikis erano stati danneggiati, mentre un centro gestito da una comunità della Tanzania era stato attaccato da gruppi di neonazisti; in molti casi queste azioni avvengono sotto lo sguardo indifferente, quando non con la protezione, delle forze dell’ordine.
Ieri sera alcuni gruppi di antifascisti stavano pattugliando le zone di Atene più frequentate e abitate da comunità straniere; una pratica, questa, più volte sperimentata negli ultimi mesi non solo per contestare la presenza di partiti come Alba Dorata ma anche per prevenire ed impedire nuovi attacchi di stampo razzista.
Verso le 21 una delle ‘pattuglie’ ha notato un gruppo di neonazisti nella stessa zona in cui erano avvenuti gli incidenti della settimana scorsa; ne è seguito uno scontro che ha messo in fuga il gruppuscolo.
Pochi minuti dopo le forze dell’ordine sono intervenute caricando ripetutamente il gruppo di antifascisti; il bilancio della serata parla di diversi feriti e almeno una decina di persone fermate.
In seguito all’episodio è stato convocato un presidio di solidarietà per chiedere la liberazione di quanti erano stati arrestati e quanto avvenuto ieri porterà probabilmente a nuove manifestazioni ed iniziative per rigettare qualsiasi spazio e legittimità che gruppi neonazisti vorrebbero ottenere cavalcando il clima di insofferenza generato dalla crisi

lettera degli arrestati che hanno subito torture in carcere