La nuova società che gestisce i beni immobili dello stato ci invita a sgomberare immediatamente “Empròs” affinchè  possa procedere con il suo sviluppo e la sua locazione. Rispondiamo pubblicamente come segue.
Se volete sostenere l’attivazione del teatro Empros e di firmare la seguente lettera, inviateci una mail : kinisimavili@gmail.com , con il vostro cognome e professione.
Egregia signora Kòlia,
Con questa rispondiamo alla Sua lettera elettronica (email) comunicataci dalla società “Public Properties Company”, con la quale siamo invitati a sgomberare lo spazio del teatro Empròs affinchè possa procedere con il suo sviluppo e la sua locazione
Nel Novembre 2011, la “Kìnissi Mavili”, una spontanea aggregazione di artisti, un insieme di gruppi artistici senza alcun scopo di lucro, insieme ad un numero di collaboratori e di sostenitori provenienti da tutte le discipline artistiche (teatro, danza, arte visive, fotografia, musica) abbiamo attivato l’edificio del teatro Empros – abbandonato da 5 anni – proponendo un programma originale di attività culturali e sociali, mai visti prima in Grecia, mirando alla creazione di un centro pubblico di ricerca sul teatro, la danza e le arti dello spettacolo a carattere educativo, non commerciale. Questa nostra azione è stata comunicata al Ministero della Cultura, al Comune di Atene e a tutti i giornali ateniesi.

Durante questo anno di attivazione e di funzionamento, al teatro Empròs hanno partecipato più di 500 artisti greci e stranieri – senza scopo di lucro- provenienti da vari settori, accademici, teorici dell’arte, architetti ed altri, ma anche tanta gente che ha seguito e ha partecipato in tutte le attività senza alcuno scambio economico. Inoltre, il movimento dei residenti di Psyrrì ha trovato in Empros un luogo di incontro settimanale e di organizzazione di attività partecipando così attivamente al programma di suo funzionamento. Per Sua informazione alleghiamo al presente un elenco indicativo delle attività, programmi, artisti e gruppi che hanno presentato il proprio lavoro durante quest’ultimo anno.

“Empròs” è uno spazio nel centro della città di un grande simbolismo culturale, che si stava sgretolando per cinque anni e ha funzionato di nuovo dopo essere stato pulito e ristrutturato con i mezzi propri dei partecipanti. Dal momento della sua attivazione, un gruppo di ingegneri civili e di architetti ha controllato l’edificio e non sono stati rilevati problemi di stabilità e di sicurezza. E’ tra l’altro disposto a presentare una relazione ufficiale, se questo sarà richiesto.


L’attivazione del teatro Empròs è stata riprodotta dai media internazionali e nazionali. In vari programmi televisivi e radiofonici dell’Europa – tra cui anche il canale franco-tedesco ARTE – dedicati all’arte in periodi di crisi, viene presentato l’esempio dell’attivazione collettiva e creativa di Empròs. Per una sua informazione più dettagliata Le elenchiamo alcuni degli articoli sui giornali nazionali ed internazionali.

In un periodo particolarmente cruciale per il paese, l’Empròs è un centro di fioritura culturale e di incontro creativo per i vari gruppi sociali. È un esempio di positività e di creatività, di scambio, di dialogo, di ricerca, un centro d’Arte ad ingresso libero.

Visto quanto qui sopra riportato, esprimiamo la nostra intenzione di rimanere nello spazio del teatro Empros, portando avanti il suo funzionamento – così com’è stato stabilito in quest’ultimo anno – cioè come uno spazio di Arte e di Cultura senza alcuno scopo di lucro ed accessibile a tutti i gruppi culturali e sociali della nostra città, senza alcun intenzione di gestione individuale privata o societaria.

In più vogliamo informarLa che tutta la nostra corrispondenza scritta viene comunicata anche al Ministero della Cultura e della Pubblica Istruzione, ai media greci e stranieri nonchè ad una ampia lista di partecipanti e sostenitori del teatro Empros.
In fine, iniziamo una campagna di sostengo ed una petizione pubblica

Distinti saluti,

KìnissiMavili, “Kinisiresidenti di Psyrri, Associazione di Danza e gruppo di sostenitori dellattivazione del teatro Empròs.