Migliaia di ragazzi con malatie auto-immunitari rischiano di morire 

Rischiano di morire migliaia di ragazzi che soffrono di malatie autoimmunitarie, perche “si tagliano” le cure necessarie che avrebbero potuto garantire loro non solo la sopravvivenza, ma anche una migliore qualità di vita.
“Uno stato che esclude i pazienti da cure di importanza vitale per la loro malattia, è uno stato ad alto rischio di piangere vite umane. Ragazzi con problemi auto-immunitari, esposti a decine di malatie infettive non hanno più accesso nemmeno al G-Sferin, nè a tante altre cure vitali che sono necessarie per la loro sopravvivenza”, è il messaggio che il Presidente dell’Associazione Medica di Atene, dottor Giòrgos Patoùlis, ha lanciato dal 9° Convegno Nazionale di Allergologia e Immunologia Clinica, allarmando sul rischio di perdere vite umane, per mancanza di farmaci fondamentali nel settore delle malatie auto-immunitarie.
All’inizio del Convegno, il presidente dell’ISA (Associazione Medica di Atene) ha parlato dell’aumento di asma e di altre malatie a carattere allergico e immunitario, nonchè della necessità di informare tutti i medici di tutte le specializzazioni sui nuovi fatti. Parallelamente ha annunciato che cominceranno corsi sulle malatie auto-immunitarie in collaborazione con la Facoltà di Medicina di Atene, gratis per tutti i medici e indipendentemente dalla loro specializzazione. Il dottor Patoùlis ha dichiarato che molto spesso i suoi colleghi sono nella triste posizione di non poter usare tutte le loro conoscenze mediche acquisite con lo studio e con l’esperienza di molti anni, perché in questo periodo sempre più farmaci non si trovano per quelli che hanno un’assicurazione sanitaria o sono diventati “vietati” per i pazienti cronici senza un’assicurazione sanitaria. Pazienti che comunque ne hanno bisogno per sopravvivere.
“E’ tragico che nel 2012 siamo costretti ad abbandonare i fattori biologici come la G-sferin e di tornare nella medicina del cortisone per curare i nostri pazienti. È tragico quando tutta l’Europa va avanti e noi indietro… Non è stato capito dai responsabili che le spese per la salute non possono essere tagliate in modo orizzontale. Non si può pensare con criteri puramente economici, ma scientifici ed umanitari” ha detto il dottor Patoùlis alla fine del suo discorso.

tratto da: http://gr.news.yahoo.com/%CF%87%CE%B9%CE%BB%CE%B9%CE%AC%CE%B4%CE%B5%CF%82-%CF%80%CE%B1%CE%B9%CE%B4%CE%B9%CE%AC-%CE%BC%CE%B5-%CE%B1%CF%85%CF%84%CE%BF%CE%AC%CE%BD%CE%BF%CF%83%CE%B1-%CE%BD%CE%BF%CF%83%CE%AE%CE%BC%CE%B1%CF%84%CE%B1-%CE%BA%CE%B9%CE%BD%CE%B4%CF%85%CE%BD%CE%B5%CF%8D%CE%BF%CF%85%CE%BD-%CE%BD%CE%B1-%CF%80%CE%B5%CE%B8%CE%AC%CE%BD%CE%BF%CF%85%CE%BD-103924790.html