La proposta di Pètros Doùkas, exministro coinvolto in vari scandali: “brigate di lavoro non retribuito formate dai disoccupati”
“Tutti i disoccupati devono essere chiamati a lavorare laddove servono allo stato, all’amministrazione locale e al settore privato.
Raccogliere le olive (migliaia di tonnellate rimangono tuttora non raccolte) o altri prodotti agricoli, pulire le spiagge e le strade, piantare alberi o aiutare in vari lavori tecnici.
Parallelamente dovrà essere chiesto alle aziende di dichiarare se sono interessate ad avere alcuni operai impiegati gratuitamente per 3 mesi!
E perchè dico gratuitamente? Perchè è importante che i disoccupati passino all’azione, anche se umile.
Poi sarà trovato anche qualche lavoro utile. L’uno alimenterà l’altro! La produzione di qualche opera creerà  opportunità, bisogno e richiesta di più opere!

La società greca non può sopportare tanta disoccupazione. Perchè disoccupazione vuol dire miseria, crollo psicologico ma anche non produttività!

Ma anche quelli che stanno per finire la scuola media e gli studenti universitari iscritti al primo o al secondo anno dovranno lavorare ogni estate per 5 settimane come i disoccupati in lavori simili!”
da left