Secondo le informazioni dei media locali, un gruppo di persone con il volto coperto ha attaccato un quartiere abitato da gitani, dando fuoco a sei case. Sembra che a questo attacco abbiano partecipato militanti del partito neonazista di Alba Dorata, tra cui il deputato Konstantinos Barbarusis.
La Polizia greca oggi ha arrestato 4 persone e cerca di rintracciarne altre nove, sospettate di aver partecipato lo scorso venerdi ad un attacco contro gitani a Etoilikon,nella parte ovest della Grecia. Secondo le fonti della polizia, circa 70 abitanti di questo villaggio, molti dei quali a volto coperto,  hanno attaccato questo quartiere abitato prevalentemente da gitani di origine rumena, dando fuoco a sei case, e a quattro macchine.

Le autorità hanno dichiarato che non ci sono stati feriti. Sembra che l’elemento scatenante di questa aggressione sia stata una discussione tra due persone di origine rom  e due vicini greci lo scorso venerdi, in questa discussione rimase ferito un uomo di 24 anni. I due rom vennero poi accompagnati in commissariato e arrestati. Secondo fonti locali a questa aggressione ha partecipato anche il deputato Kostantinos Babarusis.Proprio ieri Barbarusis aveva affermato di esigere che  i cittadini rom rispettino la legge. 
A questo deputato è già stata ritirata l’immunità parlamentare per aver partecipato, lo scorso autunno, ad un attacco contro venditori ambulanti. Per questa aggressione è in attesa di giudizio.Lo scorso agosto, in questo stesso villaggio si sono registrati gravi incidenti quando circa 200 abitanti hanno attaccato il quartiere gitano con armi da fuoco.Quella volta i feriti furono 5.


Encapuchados atacaron un barrio habitado por gitanos, donde incendiaron seis viviendas. Según los medios locales, en la agresión participaron un grupo de militantes del partido neonazi Amanecer Dorado, entre ellos el diputado Konstantinos Barbarusis.
La Policía griega arrestó hoy a cuatro personas y trata de localizar a otras nueve, sospechosas de haber participado el viernes en un ataque multitudinario contra gitanos en la localidad de Etolikon, en el oeste de Grecia. Según confirmó la Policía, unos 70 habitantes de este pueblo, muchos de ellos encapuchados, atacaron un barrio habitado por gitanos, donde incendiaron seis viviendas y cuatro vehículos.
Las autoridades no han informado sobre heridos en este ataque, aunque los medios locales aseguran que los vecinos del barrio huyeron del lugar al acercarse los agresores. El detonante de esta agresión fue una pelea entre dos miembros de esta etnia con otros dos vecinos, en la que resultó herido un hombre de 24 años. Los dos gitanos fueron arrestados y conducidos a una comisaria, ante la que se congregaron decenas de vecinos, antes de dirigirse al barrio habitado por la comunidad romaní.
Según los medios locales, en la agresión participaron un grupo de militantes del partido neonazi Amanecer Dorado, entre ellos el diputado Konstantinos Barbarusis. El propio Barbarusis exigió ayer a los gitanos que respeten las leyes. A este diputado se le retiró la inmunidad parlamentaria tras participar el pasado otoño en unataque contra vendedores inmigrantes ambulantes, una agresión que está pendiente de juicio. El pasado agosto, en este mismo pueblo se registraron graves disturbios cuando 200 vecinos atacaron el barrio gitano en un suceso en que el se usaron armas de fuego y que terminó con cinco heridos.

da kaosenlared.net

Alba Dorata: i nazisti assaltano quartiere abitato dai rom

di  Marco Santopadre

Un deputato di Alba Dorata guida il secondo assalto in pochi mesi contro un quartiere abitato da rom nel comune di Etolikon. La polizia arresta quattro nazisti e ne ricerca altri nove. 

Continuano gli attacchi degli squadristi di Alba Dorata contro gli immigrati e le minoranze presenti in Grecia. L’ultimo assalto risale a venerdì, nella località di Etolikon, nell’ovest del paese. Una settantina di persone, tra cui alcuni abitante del piccolo comune, con il volto coperto da passamontagna o comunque incappucciati, hanno attaccato un quartiere abitato in prevalenza da rom, ed hanno incendiato sei case e quattro automobili. Non si ha notizia di feriti nell’attacco, anche perché all’arrivo della squadraccia neofascista la maggior parte degli abitanti del quartiere aveva abbandonato le proprie case. 

A fornire la scusa ai neonazisti per il pogrom una lite, avvenuta poco prima, tra due abitanti del paese e due rom, durante la quale un 24enne era rimasto ferito. Poco dopo la Polizia aveva arrestato e portato in commissariato i due cittadini di origine rom. Ma il tam tam aveva portato decine di persone davanti al commissariato, e presto il presidio si è trasformato in spedizione punitiva. 


Molti abitanti di Etolikon tendono a sminuire la gravità di quanto accaduto, definendola una questione locale, una resa dei conti interna al piccolo centro. Ma molti testimoni affermano che all’aggressione hanno partecipato parecchi militanti di Alba Dorata, tra questi anche un deputato della formazione neonazista al Parlamento di Atene, Konstantinos Barbarusis, da tempo attivo contro i rom. Il che fa pensare che il pogrom fosse stato organizzato in precedenza, in attesa di qualche occasione per poterlo mettere in pratica. Nel mese di agosto, nello stesso comune di Etolikon, si era già verificata un’aggressione di massa contro il quartiere abitato dai rom, e quella volta a parteciparvi furono addirittura 200 persone, furono usate anche armi da fuoco e ci furono 5 feriti tra gli aggrediti. Al deputato squadrista Barbarusis il parlamento aveva già deciso di ritirare l’immunità parlamentare dopo che nell’autunno era stato riconosciuto mentre partecipava ad una delle tante aggressioni contro i venditori ambulanti di cui Alba Dorata si è resa protagonista negli ultimi mesi.


Ed oggi la polizia greca ha arrestato quattro dei responsabile del pogrom anti rom di venerdì a Etolikon, e ha avvertito che altri nove potrebbero essere fermati nelle prossime ore.  

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