La mattina di domenica il sito minerario Hellas Gold, a Skouries nella penisola Calcidica nel nord della Grecia, è stato attaccato da un gruppo di circa 50 persone.
Stando alle prime dichiarazioni, le guardie di sicurezza sarebbero state legate e in seguito i sospetti avrebbero dato fuoco a circa dodici veicoli aziendali e ad attrezzature presenti nel sito.

Una guardia di sicurezza sarebbe rimasta ferita durante l’assalto e trasferito nell’ ospedale locale.
C’è stata una estesa opposizione a questo progetto minerario sviluppato da Hellas Gold, che è una filiale della società canadese Eldorado Gold, poichè la miniera porterà alla distruzione della foresta locale e creerà un danno enorme per l’ecosistema.

Originale di ekathimerini

Ulteriori informazioni sulle proteste in inglese si possono trovare su theinternational.org

Alcuni dati forniti dal coordinamento di Salonicco contro le miniere
95.700.000 euro: il profitto che Leonidas Bobolas, Dimitrios Koutras e Frank Timiş (gli azionisti principali di Hellas Gold) hanno ottenuto, dopo che a poco a poco hanno frammentato la società per venderla poi alla multinazionale europea Goldfields.
408.000.000 euro: il valore di mercato delle miniere in base alla stima che una società globale di servizi finanziari ha fatto sei mesi dopo la loro firma con l’aiuto da parte dello Stato Greco, che significa che il valore è cresciuto 37 volte al di sopra del prezzo pagato. Questo non ha impedito al governo di allora di sovvenzionare l’Hellas Gold con 15.000.000 euro.
2.300.000.000 euro: il valore attuale delle miniere nella Borsa di Toronto, dopo l’acquisizione dell’Europea Goldfields da Eldorado Gold Corporation, che controlla il 95% delle azioni di Hellas Gold. Eldorado Gold è una multinazionale con base a Canada e i suoi principali investitori sono fondi e banche come JP Morgan e Goldman Sachs.
15.436.000.000 euro : Il valore dei minerali che si trovano nelle miniere di Halkidiki.
0 euro : Il profitto dello Stato Greco. Secondo il Codice Minerario, le risorse e i depositi minerali appartengono esclusivamente alle aziende che sfruttano le miniere, e non vi è alcuna clausola per rendere dei diritti minerari allo Stato a causa del loro sfruttamento. Questa è la ragione per cui il FMI / BCE / UE Troika hanno rifiutato di accettare la proposta del governo Greco, che abbia offerto le miniere di Halkidiki come garanzia nel corso dei negoziati per l’accordo di prestito.

tradotto da AteneCalling