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Da quando il governo greco, obbedendo all’ennesimo diktat della Troika, ha rincarato in maniera consistente le tariffe di gas ed elettricità, molti cittadini hanno cominciato a riscaldarsi bruciando la legna o usando strumenti di fortuna. Come abbiamo raccontato in diversi articoli (linkati in basso), questo ha provocato gravi danni ambientali e diverse tragedie. Come quella di cui parla l’articolo seguente. 
 
Atene avvolta dal fumo prodotto dalla legna bruciata per riscaldarsi

Una tragedia con protagonisti cinque giovani, tra cui due sono morti e tre sono ricoverati in coma, è venuta alla luce giovedì a Larissa (Tessaglia).
Secondo le informazioni, i cinque giovani si trovavano in una casa nel centro della città di Larissa e stavano usando un focolare di fortuna – tipo “griglia” o braciere, come hanno raccontato alcuni testimoni oculari – per riscaldarsi.

Poco dopo le 6 di pomeriggio, una loro amica è andata a casa per visitarli, ma nonostante abbia suonato il citofono con insistenza nessuno le ha aperto.

Alla fine, quando la porta è stata aperta con la chiave della proprietaria di casa, i cinque giovani sono stati trovati privi di sensi. Due di loro erano già morti.

Gli altri tre sono stati portati all’ospedale di Larissa e ricoverati d’urgenza, due in coma e un altro in stato di semi-coscienza.

La Direzione della Polizia di Larissa indaga sui motivi della tragedia.
Originale in greco: tvxs
Tradotto da atenecalling