Come riferisce l’uomo che ha sporto denuncia, la sera di sabato 9 marzo cinque ragazzi (tra cui anche alcuni minorenni) camminavano in via Athinas diretti verso Gazi (zona di Atene piena di locali, n.d.t.). Senza alcun motivo apparente, un gruppo di poliziotti dell’unità DELTA li ferma per effettuare un controllo delle loro generalità. Nonostante il fatto che abbiano con sé le rispettive carte d’identità, i poliziotti effettuano il fermo e li portano a GADA (centrale di polizia dell’Attica, n.d.t.) ammanettati! I genitori dei giovani si recano a GADA, in corso Alexandras, dove incontrano il diniego assoluto dei poliziotti di dare alcuna spiegazione sul fermo dei loro figli.
In più, uno dei poliziotti dell’unità DELTA insulta e prende a pugni il padre di uno dei fermati, minacciandolo in seguito di denunciarlo per oltraggio a pubblico ufficiale. Il padre, che casualmente ha anche la cittadinanza italiana, non si intimidisce e dichiara che farà una rimostranza ufficiale all’ambasciata italiana per il comportamento dell’agente di polizia.

Da sottolineare che i poliziotti hanno impedito al padre di parlare con il proprio figlio in italiano, nonostante fosse quella la lingua che di solito parlano tra loro. Per rendere ancora più tragicomica la scena, hanno impedito anche a tutti i fermati di parlare in italiano tra di loro!
L’avventura è finita verso le 06:30 del mattino, dopo 7 ore e mezzo di fermo, con il rilascio di tutti. I genitori dei fermati si preparano già a sporgere le denunce necessarie e ad informare l’ambasciata italiana di quello che è successo alla Direzione Centrale dell’immacolata polizia greca.
Originale in greco: left
Tradotto da atenecalling