Non si fa attendere la reazione della federazione calcistica greca contro Yorgos Katìdis. La decisione presa è di escludere a vita il calciatore da tutte le squadre nazionali.
Il giocatore, capitano dell’Under 21 greca, si trova nell’epicentro del terremoto provocato dalla sua esultanza dopo il goal segnato contro il Veroia, celebrato con il saluto nazista. Per questo motivo la Commissione Esecutiva della Federazione Calcistica Greca (EPO) ha annunciato ufficialmente l’esclusione a vita di Yorgos Katìdis da tutte le squadre nazionali del  paese.
Questo l’annuncio dell’EPO:
“Oggi Domenica 17 marzo è stata convocata d’urgenza la Commissione Esecutiva della Federazione Calcistica Greca, in seguito al saluto nazista di Yorgos Katìdis durante la partita AEK-Veroia. Dopo aver esaminato tutti i fatti è stato  deciso:

1. Il gesto del calciatore di fare il saluto nazista agli spettatori della partita ha urtato brutalmente il senso comune, offendendo in maniera grave tutte le vittime delle atrocità nazista e ferendo il carattere profondamente pacifico ed umano del calcio. La Federazione Calcistica Greca condanna schiettamente e completamente questo gesto.
2. Nell’ambito delle sue competenze, decide l’esclusione a vita di Yorgos Katìdis da tutte le squadre nazionali.
3. La Federazione Calcistica Greca, prevedendo incidenti simili, ha già incluso nel modello dei contratti che i calciatori firmano con le squadre divieti di questo tipo.
L’EPO è convinta che gli organi disciplinari competenti interverranno in maniera decisa, imponendo le sanzioni previste dal Codice Disciplinare, che nel calcio sono pesanti e costituiscono una copia delle sanzioni previste da FIFA in casi simili.
Infine, la Federazione Calcistica Greca prenderà tutte le misure necessarie per salvaguardare il carattere pacifico del calcio e per promuovere i valori della solidarietà, della cooperazione e del rispetto reciproco che esso stesso sostiene”.
Originale in greco: onsports