“Guerra” nella notte di venerdì al carcere di Trikala, da dove, dopo uno scambio feroce di colpi di fucile, sono riusciti a fuggire undici uomini.

Tutto è iniziato poco dopo le 20:30, quando dieci detenuti a lungo termine, che si trovavano nella sezione C del carcere, hanno tagliato le ringhiere, sono saliti sul tetto e hanno cominciato a sparare contro la polizia penitenziaria. Contemporaneamente, alcune persone che si trovavano dentro una macchina parcheggiata fuori dal carcere, sparavano contro i guardiani esterni con i kalashnikov.
È seguito uno scambio di spari, il cui risultato è stato il ferimento di tre ufficiali della penitenziaria. Uno di questi, di 40 anni, è stato ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Trikala.

Come ha annunciato il ministero della Giustizia, undici detenuti, tutti condannati per furti e rapine, sono riusciti a fuggire.

È la seconda volta in poche settimane che il carcere di Trikala finisce al centro della cronaca. A fine febbraio, Panayotis Vlastos aveva tentato di fuggire con un elicottero. I tentativi del recluso, condannato a molti anni di carcere, non hanno avuto un buon esito. Oggi Vlastos è detenuto nella Prima Sezione.
Originale in greco: koutipandoras
Traduzione di atenecalling