La banda nazista di Alba Dorata rivela il suo vero volto. Dopo gli attacchi assassini contro i migranti e i militanti del movimento antirazzista, adesso rivolge le sue “attenzioni”  anche ai lavoratori e al movimento operaio.
Il comunicato stampa di Alba Dorata 
Giovedì 21 marzo Alba Dorata ha inviato un Comunicato Stampa agli uffici della SYETE riguardo i prestiti concessi dalla Banca Nazionale ad alcuni deputati. I colleghi presenti lo hanno immediatamente rispedito al mittente, con la nota scritta di non desiderare alcun contatto con questa organizzazione. L’immediata e provocatoria risposta dei nazisti definiva tutti gli impiegati della Banca Nazionale di Grecia come corrotti!
Alba Dorata contro le nostre lotte e le nostre conquiste
Nel comunicato stampa che ha rilasciato, Alba Dorata attacca i “sindacalisti” della Banca Nazionale di Grecia (ETE). La maggioranza dei colleghi si rende conto dell’inerzia criminale della burocrazia sindacale e del ruolo che essa ha giocato in tutti questi anni per rovinare il funzionamento del movimento sindacale, ma non accettiamo lezioni da un’organizzazione caratterizzata dalla profonda ostilità verso ogni conquista democratica, sindacale e sociale. Da una banda che investe sullo sconforto e sulla disperazione, che fa rivoltare un pezzo di società contro l’altro mentre “tiene al sicuro” industriali, armatori e banchieri.
Alba Dorata attacca il “sindacalismo”, perché sogna una società senza conflitti, in cui tutti obbediscono silenziosamente agli ordini del “Fuhrer”. Ma dov’erano i grandi combattenti di Alba Dorata durante le straordinarie lotte della classe operaia nel nostro paese negli anni dei Memoranda? La risposta è chiara: Alba Dorata è fortemente contraria ad ogni forma di mobilitazione.
Avevano, per fare un esempio, caratterizzato il movimento degli “indignati” come una “masturbazione collettiva” e sono contrari agli scioperi, perché “mettono i Greci contro i Greci“. Sono quelli che hanno dato il loro consenso alla  copertura della svendita della Banca Agricola (ATE) alla Piraeus Bank e che esaltano Latsis per le sue donazioni allo “Stato”. Hanno recentemente approvato a pieni voti, insieme a ND-PASOK-DIMAR, l’incarico dell’estremista neoliberale Stelios Stavridis alla TAIPED, l’agenzia governativa greca incaricata di svendere i beni pubblici greci per soddisfare i creditori – usurai.
Ιn parole povere, nonostante quello che dice, Alba Dorata si “allinea” agli interessi della Troika e dei banchieri: abbassa la testa di fronte agli ordini del capitale, persegue l’abolizione di ogni diritto democratico e sindacale conquistato con lotte e sacrifici.

La risposta alla corruzione della burocrazia sindacale

Sull’importante questione che riguarda la burocrazia sindacale, non crediamo, come Alba Dorata, che la risposta sia l’abolizione del sindacalismo, ma riteniamo che la sinistra e i singoli militanti debbano mettersi in prima linea e costruire processi democratici a partire dalla base (assemblee, comitati di sciopero ecc), ponendo così le fondamenta di un’organizzazione realmente democratica ed efficiente del movimento operaio.
Questa lotta la combattiamo quotidianamente, non ci serviva alcuna Alba Dorata che ci muovesse il dito [ci spronasse].
Azione antifascista
Infine, la provocazione di Alba Dorata non deve rimanere senza risposta. Utilizzando la risoluzione della nostra assemblea generale del 2 marzo dobbiamo procedere con la creazione di un fronte antifascista nel nostro ambiente e congiungere la nostra lotta contro il Memorandum e il governo alla lotta contro il pericolo nazista che minaccia di trasformare la società in una giungla.
di Thanasis Marinis – membro supplementare del Consiglio Amministrativo dell’Associazione degli Impiegati della Banca Nazionale di Grecia (SYETE)
Originariamente pubblicato su  xekinima.org
Traduzione di Atene Calling
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Alba Dorata presa di mira anche dall’Associazione Nazionale Ragionieri
Alba Dorata costretta all’isolamento dai lavoratori, l’ultimo esempio è quello della Banca Nazionale, ma anche da cittadini, come accaduto a Potamià (Thassos) e a Tsaritsani.
L’Associazione Nazionale dei Ragionieri, il 1/4/2013 ha ricevuto un fax dalla sede di Alba Dorata con cui il partito comunicava l’interrogazione parlamentare del deputato Artemis Matheòpoulos sul calcolo  degli interessi e delle commissioni delle banche.

Il fax è tornato indietro con la nota: “Respinto al mittente. Il movimento operaio non ha niente a che fare con i fascisti servi dei padroni, assassini di lavoratori greci e stranieri”.

Fonte: 902
Traduzione di Atene Calling