Oggi, Domenica 7/4 è stato effettuato un presidio antifascista a Panaghià, Thassos. Ricordiamo che domenica scorsa i residenti di Potamià hanno contestato e poi cacciato via Alba Dorata, accaduto che è stato reso ampiamente noto.
Alba Dorata aveva annunciato che questa domenica sarebbe andata al paese vicino, Panaghià, per “la distribuzione di beni alimentari solo ai Greci”. Anche i residenti di questo paese avevano già avvertito i nazisti di essere indesiderati.
Durante questa settimana è stato creato il Movimento Antifascista di Thassos, che potete anche trovare su facebook, mentre i giovani dei due paesi si preparavano a dare il benvenuto ai “ragazzi” di Alba Dorata con la dovuta disapprovazione. Così oggi, nel centro del paese di Panaghià, c’erano molti striscioni e cartelli che dichiaravano quanto sono indesiderati i fascisti: “espellete il fascismo”, “no nazi”, “non c’è spazio per voi sull’isola” e ovviamente c’erano anche gli striscioni della settimana scorsa.
 Il presidio è cominciato intorno alle 16:00 ed è finito alle 19:30. Nonostante piovesse, erano presenti più di 300 persone e l’atmosfera era festosa. Ho l’impressione che sarebbe durato di più, se non avesse cominciato a piovere forte. I membri di Alba Dorata non hanno osato presentarsi. Ovviamente non sopportavano di vedersi sbattere la porta in faccia così tante volte  in pochi giorni. Aspettiamo che usino come scusa la fitta pioggia, ma sapevano bene dell’accoglienza che gli sarebbe stata riservata, poiché il presidio era stato già comunicato in tutta l’isola con il volantinaggio e sui social media.
 Così il presidio si è trasformato in una festa antifascista. Una ragazza ha preso la parola, spiegando perché dobbiamo resistere al fascismo e ad Alba Dorata, ed è stata accolta con entusiamo dai compagni. La maggioranza dei presenti erano giovani e studenti che hanno improvvisato una grigliata con il cibo offerto dai compaesani antifascisti, sulle note di un gruppo musicale di giovani (composto da ragazzi provenienti da entrambi i paesi) “Chamènes Politìes”.
 Da segnalare la presenza di tedeschi ed inglesi che vivono sull’isola in entrambi i paesi, che portavano il loro striscione dove c’era scritto”Sigamifovitho” (“mica mi metto paura”, qui il gruppo sigamifovitho su facebook, con l’adesivo)
 Tutti si sono dichiarati pronti a reagire nel caso in cui Alba Dorata oserà presentarsi in futuro come la buona samaritana in altri villaggi dell’isola. Da Thassos le auguriamo, con tutto il nostro cuore, tanto successo, quanto quello avuto a Potamià e Panaghià.
di Aigli Gretsìkou
Fonte: left
Traduzione di Atene Calling
Foto tratte da junglereport
 

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