st1:*{behavior:url(#ieooui) }
/* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:”Tabella normale”; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:””; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:”Times New Roman”; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;}

images (7)
L’austerità si mangia i posti letto dell’ospedale oncologico Metaxas

Il Memorandum “mangia” anche i posti letto per i malati di cancro! Ci sono già migliaia di malati di cancro che non trovano un letto per essere ricoverati. Come se non bastasse, invece di aumentare i letti, vengono sacrificati sull’altare della Troika.

La forte reazione del mondo medico ha provocato l’annuncio della direzione dell’ospedale oncologico “Metaxas”, che proseguirà comunque con il taglio di 70 letti all’ospedale. La decisione della direttrice dell’ospedale “Metaxas” è stata comunicata ai rappresentanti dell’Ordine dei Medici di Pireo, che avevano fatto visita per informarla sul problema dei turni dei medici dell’ospedale non retribuiti da mesi.
Più precisamente, la direttrice di “Metaxas” ha detto che “saranno i 410 letti dell’ospedale saranno ridotti di 70 unità, soprattutto per carenza di personale e di infermieri”. Per lo stesso motivo, proseguiranno la fusione e i trasferimenti di reparti. Inoltre, ha annunciato ai rappresentanti dell’ordine medico di Pireo che nei due reparti di radiologia, i 20 letti saranno ridotti a 12 (una riduzione complessiva di 16 letti), dal momento che – come ha dichiarato ai medici – servirebbero 20 infermieri, ma ce ne sono solo 6.
Inoltre, come ha riferito, non c’è una gestione razionale dei casi da parte dei medici, che provoca un aumento nei giorni di ricovero.
In un loro annuncio, i membri dell’Ordine dei Medici di Pireo sottolineano che faranno di tutto per difendere la Sanità Pubblica, mentre hanno detto che l’atteggiamento della direttrice è stato a dir poco dispregiativo, visto che sui problemi che riguardano il funzionamento dell’ospedale la sua unica risposta è stata: “So qual è il mio ruolo e non ho alcun obbligo di considerarvi in tutto quello che faccio”.
Da sottolineare che in tutto il paese ci sono solo 4 ospedali oncologici, che devono servire le migliaia di malati di cancro, e la lista d’attesa per gli esami e le operazioni, nella maggior parte dei casi, è di mesi.
di Dim. Eust.
Traduzione di Atene Calling

————————————————————————————————————-

La crisi è umanitaria: un annuncio dell’Ambulatorio Sociale Metropolitano di Ellinikò 
Visto che sentiamo sempre parlare di numeri, vediamo un po’ la crisi umanitaria in Grecia, come viene “vissuta” nel nostro ambulatorio:
Dicembre 2011 – Dicembre 2012= 4.000 visite mediche
Gennaio 2013 – 9 Aprile 2013= 4.700 visite mediche

In totale, fino al 9 di aprile abbiamo ricevuto 8.700 visite mediche da nostri concittadini  senza assicurazione sanitaria, disoccupati e poveri.
Per capirci, nei primi otto giorni lavorativi (Lunedì-Sabato) di Aprile, abbiamo ricevuto oltre 670 visite mediche.
Traduzione di Atene Calling