KATIDIS bone
La Commissione Disciplinare dell’EPO [Federazione Calcistica greca, n.d.t] ha punito con la sanzione più leggera – una squalifica di cinque turni – il giocatore Ghiorgos Katidis per aver festeggiato con il saluto nazista la rete segnata contro il Veroia.
L’organo competente della Federazione ha assolto l’A.C.P. AEK e ha inflitto al ventunenne centrocampista la più piccola delle pene previste dal regolamento. Gli sono stati inoltre imposti il pagamento di una multa di 1.000 euro e il divieto di entrare negli stadi per tre mesi. Per quanto riguarda l’AEK Atene è stato valutato che non ha alcuna responsabilità per il comportamento del giocatore e come era previsto è stata assolta.
Katìdis era già stato  punito con l’esclusione a vita da tutte le squadre nazionali, su decisione della Federazione, mentre la dirigenza dell’AEK lo ha messo “in quarantena” fino alla fine della stagione calcistica.
La Commissione Disciplinare della Federazione Calcistica greca ha preso la seguente decisione:
“Con la decisione N. 143/04.04.2013 assolve l’A.C.P. AEK Atene e decreta sanzioni disciplinari nei confronti di Gheorghios Katìdis, calciatore dell’A.C AEK Atene; dispone una squalifica di cinque (5) partite, il divieto di entrare negli stadi per un periodo di tre (3) mesi ed una multa di mille (1.000) euro (Partita Super League AEK – Veroia del 16/3/2013)”.
Fonte: tvxs
Traduzione di Atene Calling