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Qual è il vero stile di vita di Ilias Kassidiàris, a parte la depilazione, il botox, la Papachrìstou [atleta greca eliminata dalle Olimpiadi di Londra per aver scritto un commento razzista su twitter, che si dice sia la sua fidanzata, n.d.t.] ed il tango?
Un’occhiata al suo passato mostra un percorso segnato sin dall’inizio da ideali di estrema destra, odio e bisogno di sfogo violento e vendetta del tutto personale contro i migranti. Sentimenti che lo accompagnano fino ad oggi.
Nato al Pireo, Ilìas Kassidiàris è cresciuto ad Egàleo. La sua è una famiglia di destra – ad un certo punto anche suo padre Panayòtis Kassidiàris si è spostato da Nea Dimokratìa ad Alba Dorata – ma lui è interessato a situazioni ancora più estreme. Ad Egàleo, già dall’inizio degli anni 90, sono presenti alcune tra le prime comunità di migranti e rifugiati, soprattutto  irakeni. Alcuni anni dopo, queste comunità cominciano ad essere sistematicamente aggredite da elementi di estrema destra, con pestaggi ed incendi dolosi.
Persone cresciute nella zona, e che conoscevano già allora Ilìas Kassidiàris, lo hanno collegato a questi attacchi. E’ in quel periodo che nasce la sua vendetta contro i migranti che, indignati per gli attacchi, si erano organizzati e avevano reagito in varie occasioni. Quelli che conoscono i fatti, oggi raccontano  che il motivo per il quale Ilìas Kassidiàris odia così tanto i migranti ancora oggi è un pestaggio subito in passato da lui  e dalla sua “comitiva” . Ed è per questo che in molti credono che il suo atteggiamento verso i migranti derivi soprattutto da un violento bisogno personale, un sentimento che nutre ancora oggi nei confronti delle  vittime che hanno osato resistergli.

È caratteristico che la notte delle elezioni del 6 maggio, quando Alba Dorata è entrata per la prima volta in Parlamento, uno dei “festeggiamenti” scelti è stato dare il “via” ai raid di membri di Alba Dorata organizzati, scesi in moto ad Egàleo per picchiare i migranti (…).

Estratto dal servizio di Augoustìnos Zenàkos sulla rivista Unfollow #10
Fonte: zoornalist 
Traduzione di Atene Calling