Turchia-prigione

Una testimonianza

Giovedì 30 Maggio, intorno alle 10 di sera, in via Solonos 139, è parcheggiata una Peugeut di color argento – di cui non ricordo il modello – con targa ZKI8462. Un gruppo di cinque persone, in borghese, assaltano un uomo che, dalle testimonianze dei passanti, pare stesse uscendo da un palazzo che si trova in via Solonos 142. Lo picchiano brutalmente. Quando la gente, rimasta senza parole per la violenza utilizzata dai cinque uomini, si avvicina a loro, lui cerca di urlare qualcosa, probabilmente il suo nome, ma gli chiudono la bocca, lo mettono in macchina e quattro di loro se ne vanno insieme a lui. Il quinto uomo, intorno ai 35-40 anni, con i capelli corti, uno zaino arancione e gli auricolari appesi, si dirige a passo veloce verso Stournari. Un po’ più avanti è parcheggiata una volante della polizia che dopo l’incidente se ne va..

La gente che era davanti alla scena ha pensato che si trattasse di un sequestro di persona, perché la maggior parte di loro credeva che non poteva trattarsi di poliziotti perchè, secondo loro, “la polizia non avrebbe picchiato un cittadino così apertamente” (senza commenti!). Inoltre, perché il proprietario di un negozio ha detto che 2 dei 5 erano sul posto da 2-3 giorni e seguivano le mosse. Ovviamente, i testimoni dell’incidente sostenevano che se si trattasse di un reato: se, per qualsiasi motivo, gli agenti di polizia potevano non essere in divisa, non era necessario comportarsi in modo così violento con l’uomo, di cui si vedevano appena le gambe dal momento in cui l’hanno caricato in macchina..

Con questi dati, quindi, i testimoni hanno chiamato la polizia per informare sull’incidente. Hanno dato la targa, le loro generalità e i numeri di telefono e, dopo pochi minuti, 5 moto dell’unità DELTA hanno cominciato a perlustrare la zona.

Fonte: risinggalaxy

Traduzione di Atene Calling