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La Grecia dei Memoranda assomiglia sempre di più a una Repubblica delle Banane, dove il popolo vive in piena povertà e le principali disposizioni costituzionali sono state sospese. Poco fa l’Unità Antiterrorismo turca ha informato i familiari di Yiaila Boulout che il militante della sinistra si trova nelle sue mani. Si ricorda che Boulout è stato rapito la sera di giovedì in via Solonos.
La polizia greca ha negato ufficialmente il suo coinvolgimento nell’incidente. Un testimone oculare, però, ha preso il numero di targa della macchina su cui è stato trascinato Boulout. La targa corrisponde ad una macchina della Polizia Greca. Che il sequestro sia stato effettuato dalla polizia greca, dai servizi segreti turchi o da quelli americani, poco cambia. La cosa certa è che è stato abolito qualsiasi significato di legalità e di giustizia. In violazione della costituzione, delle leggi e delle convenzioni internazionali il rifugiato politico viene consegnato allo stato turco, con un’operazione che ricorda fortemente i sequestri della CIA e i trasferimenti segreti di sospetti a Guantanamo.
È noto che già da tempo i servizi segreti americani hanno orchestrato un’operazione contro diversi “sospetti” in Grecia e in Turchia. È altrettanto noto che in questa operazione ha un ruolo attivo l’unità antiterrorismo greca, agendo in sostanza come il capanno per gli attrezzi degli americani. Denunciamo il governo greco per questa violazione del quadro istituzionale e delle libertà fondamentali. Ci appelliamo ad un’organizzazione ed azione comune per la difesa dei rifugiati politici turchi e kurdi. Il terrorismo statale non passerà!
Atene 1/6/2013
“Diktyo” – Rete per i diritti politici e sociali

Fonte: Diktyo

Traduzione di Atene Calling