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Un cittadino, con una lettera al ministro Stournaras, chiede che gli venga restituita la sua donazione agli archivi storici di ERT:
“Al Ministro delle Finanze, capo della Radiotelevisione Greca.
Ministro delle Finanze,
finché possiamo ancora comunicare, visto che non so se domani o dopodomani in questo paese ci saranno le telecomunicazioni come le conosciamo, ti mando questa lettera che rendo pubblica al popolo greco, visto che lo riguarda direttamente.
Due anni fa, dopo un lungo pensiero e grazie all’incitamento di un’amica, giornalista della radio ERA di Irakleio [Creta, n.d.t], la signora Nelly Katsama, mi sono messo in contatto con il Dipartimento del Museo e dell’Archivio di Ert, nello specifico con il signor Christoforos Bokas. No, non volevo chiedere qualcosa, volevo offrire qualcosa.
Qualcosa che a mio avviso era importante e non doveva rimanere nelle mie casse. Nonostante le sempre più feroci misure economiche dei governi dei memoranda, ai quali anche tu partecipi, mi costringevano a liquidare tutto per pagare le tasse, quel materiale prezioso è rimasto un capitale e una consegna per il popolo greco.
Ho valutato che soltanto un ente pubblico con il prestigio di ERT e un gruppo di esperti come quelli che lavorano all’archivio storico e nel museo di ERT avrebbero potuto utilizzarlo nel modo migliore. Mi sono trovato a possedere, Ministro delle Finanze, un’ampia e particolare discografia musicale, di un importante Uomo spirituale della nostra città, di Iralkeio. Il defunto aveva vissuto per parecchi anni a San Pietroburgo ed essendo un amante della buona musica, cercava e comprava il meglio che c’era in quegli anni. Oltre mille dischi e cd con esecuzioni rare di pezzi di musica classica, di orchestre di paesi dell’ex blocco Orientale ma anche dell’occidente, insieme a collezioni di musica “particolare” del nostro paese.
Ho contattato il signor Christoforos Bokas. Ho messo in pacchi i dischi, ho pagato il corriere ACS e il 2 febbraio 2011 ho mandato a ERT tre pacchi di 75 kili. Parlo con i numeri, così ci capiamo. L’unica cosa che ho chiesto, Ministro delle Finanze, era rendere l’archivio digitale e mandare anche a me una copia su USB (sai, come quelli che girano nel mercato con i nomi con i depositi dei greci che pagano le tasse). Per avere anch’io un ricordo del tesoro che è passato dalle mie mani, solo questo fratello!
Ministro delle Finanze Stournaras,
Visto che non ho mai avuto fiducia in te e nelle tue scelte politiche,
Visto che ho paura che la mia offerta-donazione sarà liquidata da te e dai tuoi superiori politici,
Visto che ho paura della fortuna e della fine della mia donazione, non che la gente di ERT non rispetti la nostra eredità culturale ma, che ne so, che durante una retata gli “organi della protezione del cittadino” distruggano tutto,
Visto che avete chiuso anche il dipartimento del museo e l’archivio di ERT, privando i cittadini greci dell’accesso ad una grande parte della loro eredità culturale,
Per tutto questo sovra-menzionato:
Disdico la mia offerta-donazione verso il dipartimento del museo e dell’archivio di ERT e chiedo, sotto la tua responsabilità e a spese tue, di rifare i pacchi dei 75 kili dei miei dischi e di mandarmeli indietro quanto prima possibile. Capisci, voglio anch’io proteggere quello che per me e per una gran parte della società ha un valore.
E visto che, Ministro delle Finanze, ci sono tante cose che passano nella mia testa, voglio sapere cosa pensi di fare con la scuola musicale di Irakleio che si trova nell’ex base americana di Gournes. Ho donato 670 cd di musica classica e non solo. Vedi, lo stato ha dato alla scuola due-tre dischi con le olimpiadi famose del 2004, per avere qualcosa da sentire. Se vuoi chiudere anche questa scuola, cosa che credo sia probabile, vado già adesso a prendere tutta la roba, così ti tolgo questo peso.
Ah, anche in un’altra scuola, la Ai Giannis di Irakleio, in via Ksiroudaki 17, ho portato una sessantina di libri, cose vecchie, niente di importante, romanzi di scrittori greci e stranieri, poesia, teatro, saggi, studi, circa 150 numeri della rivista “Diavazo”, numeri sul teatro, il cinema, le arti, ti parlo proprio di cose vecchie. Cosa faccio anche con queste? Dimmelo. Non pensare che io sia un qualche grande evasore e che mi mandi i tuoi organi, come un lavoratore alla giornata sono sempre stato disoccupato, qualche volta agricoltore, con una casa in affitto. Non ho niente, una bici e una moto di 14 anni, molti libri e cose del genere, e un cane di tre kili e mezzo, Theodoritsa. Che vengano!
Aspetto la tua risposta, così come adesso sei tu a farmi pressione e a chiedermi di pagare le tasse (a favore degli usurai e di tutte le altre forze oscure dei mercati).
Per tutto quanto qui sopra, hai a tua disposizione le mie generalità. Ho una lista con la roba data a ERT e quei dischi li aspetto. Le mie generalità sono le seguenti…”.

Fonte: e-oikodomos

Traduzione di Atene Calling