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La visita di una delegazione al centro di detenzione di Ellinikò ha svelato episodi di tortura sui migranti detenuti. Hanno partecipato Javed Aslam, rappresentante della comunità pakistana, Petros Konstantinou, coordinatore di KEERFA e il vice-sindaco del comune di Ellinikò-Argyroupoli rappresentando Ch.Kortzìdis.

La delegazione ha incontrato il direttore della detenzione di Elliniko, dove sono stati trasferiti i detenuti il 27 giugno.

I migranti erano detenuti ad Amygdaleza e sono stati trasferiti per eseguire un’espulsione forzata all’aeroporto di Atene, dopo essere stati picchiati con pugni e calci dagli agenti di polizia. Avevano rifiutato l’espulsione, per cui sono stati portati in una camera all’interno dell’aeroporto. La polizia usa ogni metodo per obbligare i migranti detenuti ad Amygdaleza ad accettare l’espulsione forzata.

I tre detenuti hanno denunciato pestaggi ed uso sul corpo di tazer. Daoud Ahmed aveva denunciato già in precedenza il ferimento all’occhio da parte di un poliziotto dentro il centro di detenzione di Amygdaleza. Per lui OENGE, la Federazione Medici Ospedalieri della Grecia, aveva chiesto il trasferimento in ospedale per controllare il suo occhio. Ha riferito di essere stato pestato anche sulla mascella, mentre hanno usato nove volte sul suo corpo il tazer dandogli scariche elettriche. Inoltre gli hanno dato dei calci sullo stomaco.

Ivon Walid, invece, aveva una ferita e dei graffi sulla spalla causati dalle botte. Wasi Haider ha denunciato che gli hanno messo il tazer sui genitali. Aveva una ferita sul braccio. Sui vestiti dei detenuti Walid e Haider c’era ancora del sangue. Gli insulti razzisti erano accompagnati dalle richieste di un poliziotto di fare sesso orale. La tortura bestiale veniva effettuata dai poliziotti accompagnatori in una piccola camera all’aeroporto, quando i detenuti rifiutavano l’espulsione.

Chiediamo di sradicare il meccanismo dell’odio razziale della Polizia Greca che si occupa esclusivamente delle espulsioni di migranti e pratica la loro tortura. È ora di sradicare l’operazione Xenios Zeus e i campi di concentramento, gli inferni di anime umane.

KEERFA – Movimento uniti contro il razzismo e la minaccia fascista

Comunità pakistana in Grecia “l’Unità”

Fonte: antifascismracism

Traduzione di Atene Calling