kuneva

 

La sentenza di ieri è la prima vittoria (giudiziaria) di Konstantina Kuneva a danno dei suoi datori di lavoro, visto che il Tribunale ha riconosciuto apertamente le responsabilità della società. Nei motivi della sentenza viene sottolineato che l’Oikomet (società appaltatrice della linea metropolitana di Atene per la pulizia delle fermate) è responsabile per l’attacco con l’acido subito da Konstantina Kuneva il 22 dicembre 2008.

L’attacco viene riconosciuto come “incidente sul lavoro”, visto che è avvenuto subito dopo l’allontanamento della vittima dal lavoro. La ditta aveva rifiutato il cambio di turno che Kostantina Kuneva aveva chiesto con insistenza, dopo aver sottolineato ai suoi superiori le minacce continue alla sua vita subite per la sua attività sindacalista.

“L’attività di Konstantina dava fastidio” aveva dichiarato durante l’udienza nel febbraio scorso il suo avvocato, Dafni Vagianou, e riferendosi al ricorso sottolineava: “è un ricorso che rientra nel processo di incidente sul lavoro, senza ovviamente trattarsi di un incidente sul lavoro, ma questo è il quadro in cui rientra”. Per quanto riguarda il motivo del ricorso, l’avvocato di Kuneva dice che “dal 2006, ed in particolare nel 2007 e 2008, Konstantina era stata bersagliata da tutte le parti per la sua attività sindacalista. Si era creato un cerchio di minacce da parte dei suoi datori di lavoro, ma anche nell’ambito lavorativo più ampio, mentre Konstantina era indifesa. Per colpa delle minacce aveva chiesto di non essere inserita nei turni notturni, per non essere costretta a tornare a casa di notte, o almeno di essere trasferita in una fermata del treno elettrico, vicino a casa sua a Petralona. Ovviamente, niente di tutto ciò è mai successo. Non solo le sue richieste non sono state soddisfate, ma l’indifferenza è stata totale, pur essendosi rivolta anche agli organi sindacali superiori”.

Di Petropoulos A.

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Fonte: avgi

Traduzione di Atene Calling