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Una paziente malata di cancro sta lottando in queste ore per mantenersi in vita in un ospedale pubblico. Madre di due ragazzi minori, di 36 anni, purtroppo si è rivolta all’Ambulatorio Metropolitano Sociale di Elliniko molto tardi. Quando il cancro si era esteso quasi in tutto il corpo.

È arrivata tardi perché, come milioni di altre persone senza assicurazione sanitaria, anche lei era esclusa dall’accesso GRATUITO al sistema pubblico sanitario. È arrivata tardi perché i governanti hanno deciso che come paese pagheremo il debito insopportabile sacrificando delle persone! Con degli assassini!

E come se tutto questo non bastasse, stanno torturando questa donna e la sua famiglia anche nelle sue ultime ore, chiedendole di pagare le spese per il suo ricovero, affinché possa essere sottoposta ad un intervento chirurgico come ultimo tentativo di salvarle la vita.

Speriamo che un giorno qualche P. M. intervenga per tutti questi casi, per tutti i pazienti privi di assicurazione sanitaria che perdono la vita o subiscono danni irreversibili alla salute, per colpa dell’esclusione dall’accesso gratuito al sistema sanitario pubblico. Fino ad allora, quello che diciamo ai rappresentanti di questo stato barbaro è di piegare la testa quando si trovano di fronte a questa donna, o a qualunque altro paziente privo di assicurazione sanitaria, come una minima espressione di rispetto e di VERGOGNA! È inutile dire che anche in questo caso nessuno pagherà ALCUN costo di ricovero. Rivendicheremo ancora una volta l’ovvio: IL DIRITTO SACRO ALLA VITA E ALLA SALUTE! E ci riusciremo.

Fonte: ambulatorio medico sociale metropolitano di Elliniko

Traduzione di Atene Calling