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Un articolo che risale al giorno prima dell’omicidio di Pavlos Fyssas. Stessa zona, stessa squadraccia.

I lavoratori dell’Ospedale dell’Attica dichiarano la loro opposizione alle pratiche di Alba Dorata con un comunicato denunciando l’attacco assassino dei neonazisti di Alba Dorata contro i membri del KKE e del KNE a Pérama.

“Qualsiasi azione politica dei fascisti è indesiderata nel nostro ospedale. Chiariamo ai fascisti che non osino mettere di nuovo piede nel nostro ospedale e che non pensino nemmeno di poter rifare lo show con le trasfusioni di sangue razziste solo per greci. Il loro spettacolino, in cui raccolgono quaranta fascisti per farsi fotografare davanti all’ospedale e solo uno dona il sangue, e fine. I lavoratori non lo permetteranno”, si sottolinea nel comunicato.

“A mezzanotte di giovedì 12 settembre una squadra di 50 albadorati ha teso un’imboscata a 20 membri del KKE e del KNE che stavano affiggendo dei manifesti per il Festival del KNE, aggredendoli con mazze di ferro e bastoni chiodati. Nell’attacco assassino sono stati feriti nove membri del KKE, che sono stati trasportati in ospedale. I fascisti hanno aggredito i membri del KKE, sindacalisti dell’Associazione dei Cantieri Navali con molta violenza, dimostrando che gli albadorati sono i tirapiedi dei grandi imprenditori. Questo attacco assassino è l’ennesimo di una serie di aggressioni razziste e pestaggi nei confronti di migranti e di studenti e lavoratori militanti” sottolinea il corpo dei lavoratori dell’ Ospedale dell’Attica chiamando “tutti i lavoratori a rafforzare la lotta contro la banda nazista di Alba Dorata e il sistema che genera il fascismo e calpesta i nostri diritti”.

Fonte: alterthess.gr

Traduzione di Atene Calling