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Durante il corteo di protesta svoltosi il 18 settembre – il giorno dopo l’omicidio di Pavlos Fyssas (Killah P) da parte di un membro di Alba Dorata – un uomo dei MAT [unità antisommossa, n.d.t.] ha mirato al volto del giovane manifestante G. A. e con un lancio dritto di una granata stordente l’ha ferito gravemente all’occhio destro. Il risultato è che adesso G. A. rischia di perdere per sempre la vista.

Dall’ospedale Tzaneio, G. A., con il morale alto e senza aver perso minimamente le forze, ha parlato alla Radio 98FM del momento del suo ferimento da parte dell’uomo dei MAT, e della solidarietà mostratagli dai medici dell’ospedale.

“Dopo di me, sono arrivati almeno altri 31 manifestanti, tutti con le teste rotte, tutti diretti verso il reparto chirurgia. Mi hanno raccontato che alcuni avevano le ditta rotte, perché i poliziotti, dopo averli fermati, li hanno obbligati a mettere le mani sulla testa e li hanno picchiati con i manganelli sulle ditta, provocando ferite e fratture. Altri, invece, avevano delle ferite sulle spalle. Solo all’ospedale Tzaneio ci sono 31 persone” – continua nell’intervista a radio 98FM – “hanno annegato nel sangue, la manifestazione per la morte di un ragazzo”.

Fonte: plateiamolan

 

Traduzione di Atene Calling