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Thèmos Anastasiàdis, che da ieri è riuscito a diventare ufficialmente una delle persone più odiate in Grecia, di certo non è colui che tempo fa sul giornale “Eleutherotypìa” aveva scritto di se stesso: “attualmente tifoso apolitico dell’Olympiakos”. Lo accusano di essere un opportunista, il lacchè di ogni potere. Lo descrivono anche come un ragazzo complessato dalle guance rosse. La sua decisione di pubblicare la foto di Pavlos Fyssas moribondo tra le braccia della sua compagna sul giornale “Proto Thema” ha provocato una bufera di reazioni e i social media si sono riempiti di “adornanti” aggettivi sul noto editore che ormai da tre anni è impegnato a costruire, attraverso il suo giornale, il profilo mediatico di Alba Dorata.

Il 15.3.1994 il signor Anastasiàdis aveva già dato prova delle sue opinioni malate quando, riferendosi allo sconcertante film “Schindler’s List” aveva commentato in modo disgustoso: “Avete quattro ore da perdere? Allora andate a vedere Schindler’s List. Anche i pochi corpi nudi che si vedono.. sono al forno”.

Ma chi è allora Themos Anastasiàdis, noto anche come il “messaggero”?  Da un momento all’altro ha deciso di far da Ufficio Stampa all’orda nazista accoltellatrice? Perché cerca orribilmente di convincere i lettori con dei finti reportage che gli albadorati non sono degli assassini accoltellatori, ma semplicemente degli “scout” che aiutano gli anziani invalidi? Che è cool essere albadorato – e se lo sei, le donne lo apprezzeranno e ti lasceranno più facilmente toccar loro il sedere? Che i battaglioni d’assalto non sono i postumi dell’eugenetica nazista, ma garanti della sicurezza dei cittadini che agiranno come ausiliari della Polizia Greca? Che i campeggi degli albadorati sono spazi di esercizio per il corpo e per lo spirito?

Themos Anastasiàdis ha molte facce. Per ognuno di noi possono essere diverse o possono funzionare in maniera complementare. Ma quello su cui nessuno dubita è che il signor “Tutto un casino” [il nome della sua trasmissione televisiva, n.d.t.] abbia colto al volo l’opportunità di vendere a caro prezzo alcune pagine. L’ironia è che con le sue tattiche ci è riuscito per davvero.

Fonte: koutipandoras

Traduzione di Atene Calling