di nuovo Politecnico

In vista dei tre giorni di commemorazione dei fatti del Politecnico [17 novembre, n.d.t.] il Governo continua ad imporre la sua politica autoritaria e il tutto è fortemente significativo.

Poco fa, il Senato del Politecnico ha ricevuto un severo avvertimento della Direzione della Polizia dell’Attica: nel caso in cui venisse concesso uno spazio interno al Politecnico di Atene tentando di trasmettervi i programmi della rete televisiva ERT [recentemente dismessa dallo Stato, occupata e sgomberata, n.d.r.], l’edificio verrà circondato e seguirà l’intervento delle forze dell’ordine.

Il Preside della scuola ha dichiarato che non può assumersi tali responsabilità, lavandosene sostanzialmente le mani. Voci di corridoio asseriscono che un quotidiano avrebbe già pronta la prima pagina per dare il benvenuto all’invasione poliziesca nell’istituto universitario. Il titolo, a quanto dicono, sarebbe: “Il Politecnico fuori controllo”.

Ieri sera i guardiani del Politecnico hanno ricevuto una visita “amichevole” da parte di alcuni agenti in borghese, i quali hanno riferito loro che “ci sono dei furgoni con dei macchinari, che si preparano a entrare nel complesso, se non lo hanno già fatto”.

Dopo il blitz della polizia ad Aghia Paraskevi [sede dell’ex-televisione ERT, n.d.t.], da dove i dipendenti in sciopero trasmettevano da ormai cinque mesi, appare lampante che il governo – oltre ad attaccare i diritti dei lavoratori – sta tentando di imporre un controllo asfissiante a qualsiasi fonte d’informazione indipendente e ostile a questa deriva.

Fonte: katalipsiesiea.blogspot.gr

Traduzione di Atene Calling.org