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L’Istituto Prolepsis aveva già riscontrato l’esistenza di un grave problema di insicurezza alimentare in Grecia, visto che sempre più famiglie non riescono a procurarsi il necessario per i loro bisogni alimentari. Ormai, però, l’insicurezza alimentare è diventata fame, ad alti livelli. L’Istituto Prolepsis e la Fondazione Stavros Niarchos hanno annunciato ieri l’espansione del programma di Alimentazione e di quello di Promozione dell’Alimentazione Sana, […] visto che le richieste dalle scuole di tutta la Grecia aumentano a ritmi esorbitanti (hanno superato ormai le 700). Il programma è iniziato nel 2012 in 34 scuole, ma quando è stato verificato che ci sono delle esigenze enormi a causa del gran numero di ragazzi malnutriti, che continuano ad aumentare dall’inizio della crisi, è stato esteso ad altre 206 scuole e 32.358 studenti. Quest’anno, in seguito alla sua nuova espansione, arriverà a 50.000 studenti.

La professoressa di Medicina dell’Università di Atene, Athinà Linoù, capo dell’Istituto, ha affermato che: “La crisi influenza le famiglie, che spesso hanno delle difficoltà a coprire i bisogni alimentari dei loro membri. In alcune zone, l’insicurezza alimentare supera il 60% e i ragazzi sono le prime vittime della crisi”. Secondo un’inchiesta dell’Istituto, fatta con questionari completati dalle famiglie dei ragazzi che partecipano al programma di alimentazione, il 53% di queste non possono coprire il necessario per l’alimentazione mensile, mentre il 14% ha ridotto non solo la qualità ma anche la quantità del cibo della famiglia per difficoltà economiche.

Oltre al 60% che dichiara che la qualità dell’alimentazione si è abbassata e che non può permettersi alimenti che prima comprava, è ancora più preoccupante che un 23% presenta accanto all’insicurezza alimentare anche la fame: nel senso, cioè, che ci sono giorni in cui non può proprio mangiare.

La signora Linoù ha spiegato che l’obesità infantile si nota soprattutto nelle famiglie povere, perché nutrono i ragazzi con cibi economici e di scarsa qualità (ad esempio pane e pasta) e che nei periodi di crisi la prima indicazione di insicurezza alimentare è l’aumento del peso e l’obesità.

Come è stato mostrato dall’inchiesta, si vede che ormai molte famiglie in Grecia passano dal limite pericoloso dell’insicurezza alimentare alla fame.

Di Vassiliki Siouti

Fonte: thepressproject

Traduzione di AteneCalling.org