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La Scuola di Polizia Greca  è diventata un luogo di cultura fascista. Questa la denuncia della professoressa di Criminologia [Paris XI, n.d.t] Anastasia Tsoukala. Ascoltate la sua eloquente intervista al programma radio di Nikos Bogiòpoulos e Katerina Akrivopoulou su RealFM, dove riporta l’esperienza di due lezioni tenute nel 2013 ai cadetti del terzo e quarto anno della Scuola.

In particolare, fa riferimento a un fatto accaduto a marzo 2013 nella Scuola di Polizia Greca di Amygdaleza, dove ha fatto lezione ai cadetti del terzo anno sui temi del fascismo e della xenofobia.

Durante la lezione, la professoressa di Criminologia ha dato la parola ad un cadetto. Questo ha affermato di essere in totale disaccordo con quanto ascoltato, perché si rifiutava di equiparare i greci agli stranieri, una “equiparazione per definizione inconcepibile”.

La signora Tsoukala ha risposto che una simile divisione avviene solo nei regimi fascisti. Il cadetto ha risposto: “Ma noi siamo dei fascisti e siamo orgogliosi di esserlo! C’è qualche problema?”

La professoressa di criminologia ha riferito che dopo la dichiarazione del cadetto sono piovuti lunghi applausi. Ha concluso sottolineando che gli studenti del terzo anno di allora in questo momento sono già laureati..

L’intervista (in greco):

Fonte: kar

Traduzione di AteneCalling.org