di Nikos Vasilopoulos

Visto che a sole 24 ore dalla formazione del governo di maggioranza di Kiriakos Mitsotàkis mi è già salita già la depressione, voglio spiegare alcuni punti che ritengo importanti per capire la situazione.

1. È ovvio che un governo maggioritario di Nea Demokratia è peggiore di qualsiasi altra combinazione, eccezion fatta per Alba Dorata.

2. La maggioranza assoluta di Nea Demokratia non era certa ed è stata metodicamente provocata da Syriza nel modo più tradizionale: ricostruendo il bipartismo. Syriza, già dal maggio 2012 e fino a oggi, ha cercato di costruire un doppio manicheo, del tipo “luce-buio” e/o “progresso-retrocessione” per potersi proporre come il polo principale e positivo. È così che ha vinto inizialmente.

3. Questa strategia è andata inaspettatamente bene! E così Syriza è diventata la formazione politica durata più di qualunque altra nell’approvazione e applicazione del Memorandum. Ha avuto il governo più stabile del periodo della crisi. Lo stato si è recuperato, il sistema politico si è recuperato, l’economia si è recuperata. Ed è vero che è stato messo un freno nella discesa. Però..

4. La Metapolìtefsi [periodo successivo alla dittatura, ndt] è finita, il Memorandum come manuale di governo non viene messo in dubbio da nessuno, come anche le classiche linee distintive (destra – anti/destra) non commuovono più. Il governo di Syriza è scivolato nella tattica di prendere “vantaggio” dalla crisi politica e parlamentare e dalla “situazione d’urgenza”, anche detta “sistema politico nell’era dei Memoranda”, attraverso la possibilità di adottare misure di conforto al Memorandum che esso stesso ha votato.

5. Quattro anni di linee ambigue e soprattutto di costruzione manichea hanno inevitabilmente riedificato anche il polo opposto. Il periodo pre-elettorale è stato l’apice di questa tattica ridicola. Quando fai giocare anche il portiere [Tsipras, ndt] sin dal calcio di inizio per poter segnare il goal proprio all’ultimo momento, la cosa più probabile è che prendi un goal in contrattacco.

6. In 24 ore Syriza ha già preso 3 goal e la società, che era già sconfitta, altrettanti. Il primo è l’abrogazione del ministero dell immigrazione e il suo assorbimento nel ministero dell’ordine pubblico e dell’amministrazione delle carceri che passano dal ministero della giustizia a quello dell’ordine pubblico. Il secondo è la subordinazione della ricerca accademica al ministero dello sviluppo, togliendola di mano al ministero della pubblica istruzione. Il terzo è il passaggio del segretariato del segretariato generale per le pari opportunità, al ministero del lavoro, sotto la della previdenza sociale.

7. Smettetela di piangere, di distribuire responsabilità a tutti quanti tranne che a voi stessi e soprattutto di confrontare il governo di Nea Demokratia con quello di Syriza-Anell. Apparentemente per farci capire cosa abbiamo perso. Tra l’altro, nessuno può dire con certezza che non sareste scivolati ulteriormente in tecniche di governo simili nel quadriennio successivo. In greco si dice così e in modo semplice: la colpa è vostra al 100%. Dovrete conviverci con questo. Se non potete, chiedete aiuto a degli specialisti, ma smettetela di sfogarvi sulle nostri timeline di Facebook accusando tutti quelli che non vi hanno votato.